Installare un impianto fotovoltaico è una soluzione che presenta numerosi vantaggi economici e ambientali. Uno di questi è il suo ciclo di vita, incredibilmente lungo rispetto ad altri tipi di impianti, che lo rende particolarmente competitivo ed efficiente anche nel lungo periodo. Non a caso, negli ultimi anni la diffusione del fotovoltaico è diventata capillare e si prevede che crescerà notevolmente nel futuro, grazie agli incentivi governativi introdotti per la sua installazione.

 

Manutenzione fotovoltaico

Di seguito, vi riassumiamo alcuni degli aspetti più importanti sulla durata e sulla manutenzione dei vari dispositivi che costituiscono le componenti fondamentali di questo tipo di impianto.


Cosa si intende per durata e manutenzione di un impianto fotovoltaico?

Quando si parla di durata di un impianto fotovoltaico, non si intende solo la “vita” in assoluto dei pannelli (i moduli incaricati di produrre elettricità “assorbendo” l’energia solare) ma più in generale il mantenimento del massimo del rendimento energetico da parte dell’intero impianto, comprensivo di tutte le sue parti, tra cui rientrano, ovviamente, i pannelli stessi.

 

Conoscere con esattezza la durata di un impianto fotovoltaico è dunque particolarmente importante al fine di sfruttarlo nel modo più efficiente e duraturo possibile, soprattutto se lo abbiamo installato nella nostra azienda e dobbiamo ammortizzare le spese che abbiamo effettuato per il suo acquisto.
Durata e manutenzione dei pannelli solari

Durata pannelli solari

La durata dei pannelli (o moduli) è strettamente legata a una serie di variabili, prima fra tutte la differenza del materiale in cui sono costruiti e la loro tipologia. In sintesi, se parliamo di pannelli in silicio (tra i più diffusi), la loro efficienza diminuisce in modo lento e graduale. Annualmente, essi possono infatti perdere meno dell’1%.

 

Nel dettaglio, i moduli costruiti in silicio cristallino sono quelli leggermente più duraturi, mentre quelli “amorfi” (formati deponendo strati di silicio su una piastra di vetro) degradano in maniera un po’ più veloce, potendo arrivare a poco più dell’1% annuo di efficienza persa. Essenziale per allungare il più possibile il ciclo di vita dei moduli è infine la loro manutenzione ordinaria. A tal proposito, possiamo sintetizzare alcuni consigli da seguire per effettuarla al meglio.

  • Pulire in modo periodico i pannelli solari è uno dei consigli cruciali per mantenere efficiente la loro resa. Fattori come inquinamento e sporcizia possono infatti influire sulla capacità di assorbire l’energia solare. Per pulire i pannelli non sono necessari solventi particolari, basterà dell’acqua demineralizzata
  • Anche monitorare periodicamente il rendimento dei pannelli è essenziale. Il consiglio è quello di farlo almeno una volta all’anno, in modo da garantire il loro corretto funzionamento

Esistono particolari strumentazioni per verificare irraggiamento e temperatura, mettendolo a confronto con impianti vicini tramite il controllo dei dati relativi al rendimento.


L’inverter del fotovoltaico

Bisogna tenere a mente che a incidere nella durata dell’impianto, più che i pannelli (o moduli), è il cosiddetto inverter, ovvero il dispositivo preposto alla trasformazione della corrente continua creata dai pannelli stessi in corrente alternata, fruibile per l’utenza quotidiana. Mentre i moduli hanno una vita che raggiunge e spesso supera i venti anni, gli inverter durano generalmente la metà (dieci anni). Entro tale termine, si consiglia la loro sostituzione.

Inverter fotovoltaico con accumulo

Nel calcolare la specifica durata dell’inverter, tuttavia, molto dipende dalla loro qualità e dalla loro potenza. I cosiddetti “micro-inverter”, per esempio, che differiscono dagli inverter tradizionali perché legati ai singoli moduli (effettuando la conversione della corrente in modo più immediato), hanno un ciclo di vita più che ventennale. Tale longevità, oltre al fatto di essere dotati di un metodo di funzionamento più moderno, rende i micro-inverter sempre più apprezzati tra il pubblico.


I sistemi di accumulo

Negli impianti fotovoltaici con accumulo, ovvero dotati di batterie in grado di stoccare l’energia prodotta in eccesso consentendo all’utente una maggiore autonomia, ai fini di una corretta manutenzione va calcolata anche la durata delle batterie stesse.

 

Nel loro caso, a incidere possono essere le condizioni atmosferiche e la continuità del loro utilizzo, cioè a quanti cicli di carica continui sono sottoposte. Come già spiegato nel caso degli inverter, però, tra esse ci possono essere rilevanti differenze riguardanti la potenza e il materiale con il quale sono costituite. In base a numerosi studi del settore, le batterie al litio sono considerate tra le più longeve in circolazione e hanno un ciclo di vita che può raggiungere venti anni.


Perché rivolgersi ad A29

Il ciclo di vita “lungo” degli impianti fotovoltaici, insieme alla loro intrinseca sostenibilità ambientale ed economica, rientra decisamente tra gli aspetti più vantaggiosi di questo tipo di tecnologia. Tuttavia, per garantire al massimo la sua funzionalità, valutare il rendimento ed eseguire correttamente la sua manutenzione ordinaria e straordinaria sono attività importanti. Dopo l’installazione del vostro impianto fotovoltaico, A29 vi garantirà una manutenzione professionale in grado di soddisfare al meglio tutte le vostre esigenze.